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martedì 19 maggio 2020

Riaprono i locali: il nuovo menù turistico triestin patoco

In occasione della riapertura dei locali, ecco che tornano di attualità i menù e tutte le robette bone.
Tratto da quel gran bel libro dal titolo Le disgrazie del tran de Opcina (reclàm, ovio), ecco quindi l'offerta turistica della cucina triestina.
Il libro lo trovate in libreria, nei negozi di souvenir e anche comodamente online a questo link.

MENU TURISTICO TRIESTIN PATOCO

- Millesimato di baguette con vellutata di rafano su sfoglia adagiata di rosato suin insaporita d’ocra pietanza
(panin de coto senape e cren).

- Vernissage di dischi speziati microtomati circondati da garantiss d’arom
(salame de porco za taià col pevere drento e ocio la scorza).

- Futuro concerto di flati in combinè con coriandoli di glutine
(pasta e fasoi).

- Bastoncelli dei balcani in consommé di scaglie di cipolla cipollinata
(civa cola zivola).

- Riduzione lipidica affogata in mélange di solanacee e liliacee essenze 
(patate in tecia cola panzeta taiada in tocheti).

- Delicatesse noblige in ritratto d’autunno sugli alberi le foglie
(matavilz).

- Arrotolè cusinè senz’albumè ciapaquè con chocolat o marmelat
(palacinke).

- Calicetto centellinato d’annata milenovecentoeciapilato
(vinaza).

- Spirito artemisiato di futìo d’erbe
(pelinkovac).


menu triestin patoco



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