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mercoledì 30 maggio 2018

So che ti te son quel: l'indovina chi triestin

Bon gnente, volevimo condivider sta enesima monada con cui se zoghemo desso.
L'indovina chi triestin.


Volevimo ciamarlo "Ma chi sarà quel mona?" ma poi magari qualchidun la ciapava con poco morbin e se ofendeva, quindi se ciamerà: "SO CHE TI TE SON QUEL".

Come se zoga:
Come indovina chi, solo che xe de far domande che vol come risposta solo:
NO SE POL o SE POL o VOLENTIERI (ambiguo).
o altre a scelta dal Libro dele risposte triestine.
Tipo:
"Ofrirghe un otavo in betola?"
Se xe per esempio JAMES xe ciaro che NO SE POL (più). Anche se un tempo sicuro se podeva.

Dove se trova:
oviamente no in negozio perchè NO SE POL.
qua xe i pdf de stamparse de soli e meter al posto de quei del zogo originale ;)
rosso1
rosso2
blu1
blu2
verde1
verde2

Oviamente xe personalizabile a piacimento in fotosciopp, tipo se trovè una foto del Sabata o de chi che volè ;)

Eco per esempio Anthony The Crazy Horse de Jotassassina!



El carattere xe un ricercatissimo Comic Sans Bold :D

Ecco Pampel che se prepara ala sfida



Una fase finale de zogo...



venerdì 25 maggio 2018

GDPR: Go De Pensar Ranzido

Gnente, ve avisemo che oviamente se metè dati vostri qua de noi (mail insoma, per ricever la nostra monadesletter), li useremo solo che per mandarve la monadesletter come richiesto e no per altre monade.
Tutavia, in base al GDPR Go De Pensar Ranzido, li useremo anche a fini ranzidi.
No so, tipo per remenarve o per mandarve a remengo o per dirve NOSEPOL.
O per darve una risposta qualsiasi dal Libro dele risposte triestine (reclàm oculta).
Ma no li venderemo a nissun.
Le monade xe importanti e sacre quindi:
le vostre mail xe sicure come un spritz in man de Jure.
No ve basta come rassicurazion? provè provè a rubarghe el spritz de man a Jure...
Opalà.

martedì 22 maggio 2018

Mirella Boutique, le 7 regole del fescion

E niente, l'anno del decennale Monon Behavior continua con la terza puntata della collana Strafanici.
Dopo El Pedocin e Ciacole al Pedocin, tornano Micol Brusaferro e la pupolatrice Chiara Gelmini con:
Mirella Boutique, la nuova frontiera del fescion.
Che robe!

La presentazione ufficiale oggi martedì 22 maggio alle ore 18 da Lettera Viva, in viale 20 settembre a Trieste.
Il libro si trova già nelle librerie più bobe, da Urbanwear e da Tipicamente Triestino, nonchè online.

Non conoscete Mirella? Ma dei!
Eccovi le 7 REGOLE di MIRELLA:

  1. Come detto c’è sempre gente, quindi la prima regola è semplice ma fondamentale: avere pazienza. Non arrabbiarsi se la frettolosa di turno spinge per accaparrarsi la maglia prima, se c’è quella che va piano perché ha tempo da perdere, se alla cassa la fila è lunga o se si viene investite dall’odore dell’ascella potente di un donnone in estate. Bisogna essere forti, non arrendersi e puntare dritte all’obiettivo.
  2. Prevedere già un budget prima di entrare. Sempre. Il rischio è di acquistare metà negozio. Perché se entri col pensiero “Fazo solo un gireto” esci dopo aver speso cento euro con dieci borse piene di cose, che probabilmente non ti servivano, ma “ciò costava cussì poco!”.
  3. Meglio idratarsi d’estate e portare una bottiglietta d’acqua. Spesso la calca, il caldo e la frenesia di decine di donne euforiche che comprano senza sosta può giocare brutti scherzi, si rischia lo stordimento. Qualche esercizio fisico prima di entrare poi, impedirà di soffrire di stanchezza o crampi, quando, specie per i saldi, si percorre la superficie del negozio almeno una decina di volte. 
  4. I bambini vanno lasciati a casa. Piangono, si perdono, cadono, vengono schiacciati. Se notate accanto alla cassa c’è una fila lunga con tantissimi ciucci che i bimbi hanno perso, ma anche scarpine e giochi. Probabile sia stato perso pure qualche bimbo, ma era impossibile appenderlo, occupava troppo spazio dove ci sono già le mutande e i reggiseni. 
  5. È bene controllare sulle riviste di moda le tendenze del momento. Quando su un giornale c’è scritto sotto “Per l’intera composizione che indossa la modella il prezzo è di 2500 euro”, da Mirella puoi costruirti la stessa cosa a 25 euro. E ti avanza anche qualcosa.
  6. Alla cassa Mirella ti omaggerà sempre con un regalino, oggetti di dubbio gusto ma di grande impatto sicuramente...
  7. Se non è necessario, non provare niente!!! Le file ai camerini sono sempre lunghe e di solito devi entrare con un’estranea perché, come dice la commessa “Cussì fè prima e no xe de vergognarse”. Ma spesso è solo una perdita di tempo. D’altra parte il commesso Stanko pure lo dice “Ma cossa ti vol provar roba da 3 euro, e dai dai, compra e basta no?”. Come dargli torto...