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venerdì 23 dicembre 2016

I dieci must del Natale triestino

Trieste, aria di Natale.
Ecco i dieci must del Nadale triestin.

  1. Scrivere una segnalazione al Piccolo sui alberi de Nadal croati perchè voi volevi invece de novo quei furlani.
  2. Far longhi con i Babbi Natale in giro perché noi volemo solo San Nicolò.
  3. Far la clanfa di Natale/Capodanno e cominciare il 2020 col squaraus beneaugurante.
  4. Scrivere una seconda segnalazione al Piccolo sui alberi de Nadal che forsi gnanca quei furlani no andava in realtà ben.
  5. Sentirsi più buoni ma mandare tutti a remengo lo stesso. Ma con più benevolenza. Tipo: "Bon dei se te vol te acompagno un saltin a remengo".
  6. Fare il presepio con tante lucete e anche un tre pinguini. E la cometa rigorosamente al contrario che no se sa mai che sufi bora anca in casa.
  7. Organizzarti per tempo per andare a prendere i regali. Il 24 pomeriggio, a sportelade (da cui l'etimologia di "sporta", la borsa ove riporli).
  8. Regalare una copia del libro più cocolo del mondo: le disgrazie del tran de Opcina (ah, publicità oculta! :P)
  9. Regalare una bozza di tocai ungherese a un furlan e veder se la ciapa ben.
  10. Fare l'albero. E poi scrivere una terza segnalazione al Piccolo che anche quel xe bruto e no xe più i alberi de una volta.






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