giovedì 12 settembre 2019

Il vate curto e l'omo che va longo

In diretta dai nostri inviati al cantiere Ucio, Ciano e Toio, ecco già la prima proposta per risolvere il problema del Vate Curto e dela "zonta segiolon", com'è stata ribattezzata dai veri veci de cantier la zeppa necessaria a far toccare terra alla statua di D'annunzio. Per altri è semplicemente una "pietra d'inciampo" nel senso letterario del termine.
E quindi Ciano, il più propositivo del trio dei veci de cantier, propone di completare l'opera aggiungendo un secondo personaggio, da lui ribatezzato "l'omo che va longo".
L'opera completa così si chiamerebbe "il vate curto e l'omo che va longo" e sarebbe sicuramente una gran figada ciò.

Nel rendering, il Sindaco Dipi avvisa "l'omo che va longo" della presenza del scalin, ma l'omo che va longo fa il suo dovere e va longo istesso.




A proposito de veci e cantieri: ricordeve che xe in libreria el belissimo libro INPS FACTOR - I veci de Trieste, de Micol Brusaferro con pupoli de Chiara Gelmini. O anche comodamente online a questo link.
E per restar agiornado cole monade, iscrivite ala monadesletter:


1 commento:

  1. 18 mila euro che che podeva dar ai poveri de Don Vatta o a fondazione Lucchetto
    Mah...

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